
Quel che resta del muro di Berlino.
Di tutti i Km che lo componevano è rimasto, nella posizione originale, forse un centinaio di metri. La parte mancante la si può trovare in qualche museo o, per la maggior parte, nei negozi di souvenir sotto forma di cartoline, magneti da frigo o in pezzi più grandi, magari per farci una bella parete rocce a vista.
Colpisce, visitando la città, quanto poco sia rimasto di un passato che farà per sempre parte di tutti i libri di testo. Al contempo la città ha speso, vado a memoria approssimando per difetto, 20 milioni di Euro per costruire un memoriale sull’olocausto e si prepara ad aggiungerne altri due per ricordare le altre “minoranze” oppresse. Senza dimenticare Check Point Charlie che rappresenta un monumento alla “fuga per la libertà” dalla Germania socialista.
Colpisce, dicevo, la necessità di dover andare a cercare, meglio, a scovare dei brandelli di storia anche nel posto in cui questa è stata fatta. Berlino è una città nuova, moderna, ospitale ed accogliente nonostante il freddo polare che vi abbiamo trovato. Sembra, però, una città nata 20 anni fà.
Capisco il desiderio di voltare pagina, pagando al contempo i debiti con il passato. Capisco anche la voglia di scrollarsi di dosso il peso di azioni compiute da chi ormai non c’è più. Non capivo, invece, come si fosse potuto cancellare quasi completamente ogni simbolo di quello che è stato.
Appunto: non capivo. Ora però, con il passare dei giorni, sento sempre più il peso di ciò che non ho visto. Capisco che forse c’era qualcosa che non poteva essere raccontato con le parole o con i monumenti senza rischiare di sminuirlo. Il senso di sconforto che un muro così alto e spoglio poteva dare a chi era stato privato della libertà, nella Germania Est, o a chi sarebbe poi stato privato anche della vita, nei campi di concentramento nazisti. Capisco che forse non sarei stato pronto a vederlo con i miei occhi e codardamente sono quasi sollevato di non averlo potuto fare.
Capisco.. Rabbrividendo al pensiero di cosa poteva esserci ai bordi di questo muro.